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Nuraghe Losa

Nuraghe Losa

La nave di pietra dell’altopiano di Abbasanta — e l’ispirazione di Essentija

Scheda informativa

  • Luogo: Abbasanta, Sardegna centrale
  • Provincia: Oristano
  • Distanza da Pala: Circa 130 km a nord di Serdiana
  • Coordinate: 40°06’58.52″N 8°47’34.44″E
  • Epoca: Bronzo Medio
  • Stato: Aperto al pubblico; parco archeologico
  • Riportato sull’etichetta di: Essentija — Bovale Isola dei Nuraghi IGT

La storia

Sull’altopiano di Abbasanta, in Sardegna centrale, poco lontano dalla SS 131 tra il km 123 e il km 124, sorge uno dei nuraghi più suggestivi dell’isola: il Nuraghe Losa. Visto da certe angolature, la sua silhouette è inconfondibile — ampia e bassa, tre torri disposte in un triangolo equilatero, come la prua di una grande nave di pietra ferma sulla pianura.1,2

È un nuraghe trilobato — una torre centrale circondata da tre torri laterali raccordate da cortine murarie. Il bastione si erge ancora oggi per circa 13 metri sopra il basamento basaltico, dopo tremila anni. Risale al Bronzo Medio, l’epoca in cui la civiltà nuragica raggiunse il suo apice.1,2

Il motivo a tre lobi triangolare inciso in oro sull’etichetta di Essentija disegna esattamente questa pianta — tre torri raccolte attorno a un mastio centrale.

Il primo nuraghe mai studiato

Il Nuraghe Losa occupa un posto unico nella storia dell’archeologia sarda: è stato il primo nuraghe mai scavato sistematicamente a fini scientifici, quando Filippo Vivanet e Filippo Nissardi avviarono le prime campagne di scavo nel 1890.1 In un certo senso, ogni moderna comprensione dell’architettura nuragica — incluso ciò che sappiamo di Su Nuraxi e del Santu Juanni ancora in via di scoperta — deve qualcosa al lavoro svolto qui.

Come ha preso il nome

Il nome originario nuragico della struttura è andato perduto. Il sito è oggi chiamato Losa, dal termine sardo che significa “tomba” — un riferimento alla necropoli a incinerazione di epoca romano-imperiale che si trova subito al di fuori del muro sud-occidentale, dove le ceneri dei defunti venivano deposte in piccole urne quadrangolari ricavate nella roccia. Coperchi in pietra originari conservavano le urne e le offerte rituali che le accompagnavano. Come molti grandi siti nuragici, anche Losa è stato usato e riusato attraverso i millenni.1

L’omaggio di Essentija

Essentija è il nostro Bovale — il vitigno autoctono sardo che restituisce lo spirito profondo, vegetale, minerale dell’isola. Il Bovale è più antico di Roma. Il Nuraghe Losa, silenziosa nave di pietra che vegliava su questi campi molto prima che esistesse qualsiasi cantina, è il testimone naturale del vino che ne porta l’immagine sull’etichetta.

Il motivo a tre lobi inciso sull’etichetta traccia la pianta trilobata del Losa — tre torri attorno a un mastio centrale.

Wine label

Visita

Il Nuraghe Losa dispone di un parco archeologico ben organizzato con didascalie interpretative e un museo in loco. Facilmente raggiungibile dalla SS 131. Circa 90 minuti d’auto a nord di Cagliari.

Mappa

Posizione: 40.11626°N, 8.79290°E

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Per saperne di più

Fonti

[1] SardegnaCultura, “Abbasanta, Nuraghe Losa.”

[2] Nuraghe Losa — parco archeologico ufficiale.